Gli unici 4 ostacoli che ti separano dall’essere risvegliato qui e ora

Questo video, breve ma densissimo di significato, vorrai seguirlo con grande attenzione, se hai a cuore la tua realizzazione personale e spirituale:

In meno di 15 minuti, ti svela uno dei più profondi segreti su come funziona la tua mente, e su come questa crea tutta la felicità e la sofferenza che sperimenti nella tua vita…

…in più, descrive gli unici quattro ostacoli che ti separano dall’essere risvegliato qui e ora (scusa se è poco 🙂 ).

Buona visione, buona riflessione, buona meditazione.

Italo

P.S.: Sono aperte le iscrizioni al nuovo “Realizzazione LIVE”.

Italo Cillo (Rishi Chony Dorje)
ha lasciato il corpo il 25 Marzo 2016

Su questo sito trovi la sua storia, i suoi pensieri, le sue interviste e i racconti di chi lo ha conosciuto.

La sua Visione prosegue invece su www.PrimordialFreedom.it, il Movimento di Realizzazione da lui creato.

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About The Author

Italo Cillo

Sono ricercatore e insegnante spirituale, padre di famiglia, autore, imprenditore creativo, blogger e libero pensatore.

Comments

  1. Grazie Italo, mi impegno a far tesoro del tuo insegnamento.

    • Andrea says:

      E’ meravigliosa la chiarezza con la quale esprimi questi concetti, credo che abbia intrinsecamente una forte forza rivelatrice…Spero di poter partecipare a tuoi incontri

  2. Italo,
    cosa intendi un pò più nello specifico quando citi il termine ”Attaccamento” come emozione perturbatrice?

    Grazie

    • Ciao Marco.. In attesa di Italo, due cose che ho capito posso dirtele io:

      L’attaccamento è un emozione molto simile all’amore!

      Per molte persone, quando si avvicinano a questi insegnamenti (è successo anche a me all’inizio) è difficile capire ad esempio, se per una persona stiamo provando attaccamento oppure amore!

      Per distinguerli, Marco, è facile!

      L’attaccamento è: “ho bisogno di te”

      L’amore, invece: “voglio che tu sia felice”

      L’attaccamento é un veleno, perché é frutto dell’ego e pensa io, anziché noi!

      Un altra forma di attaccamento è quella alle COSE e non alle persone: l’imprenditore che si toglie la vita, nella stragrande maggioranza dei casi, lo fa per attaccamento alle cose materiali, come la bella casa che ha perso, la reputazione che aveva e che non ha più.. E tutte queste fesserie.

      Se provasse Amore (tengo alla felicità degli altri, almeno tanto quanto tengo alla mia), un imprenditore sull’astrico NON si sentirebbe tale, ma avrebbe tutta la forza, la pazienza, la determinazione, di rialzarsi e diventare ancora più forte di prima.

      Sarebbe una divertente sfida con se stesso, non una tragedia!

      Per questo motivo l’attaccamento è un veleno, perché CREA il problema e OVATTA le 10.000 possibili soluzioni, che una mente sinceramente intenzionata a promuovere la felicità, vedrebbe ad occhi chiusi!

      Spero di esserti stato di aiuto..

      Ciao Marco!

      • Ciao Fra, piacere risentirti 🙂 Già…l’esempio che hai fatto mi rende lidea! Infatti l’attaccamento è proprio veleno, quando è molto simile al classico ”Amore” che diventa ossessione e controllo sull’altro, che si ritrova ridotto a subire le aspettative e i bisogni a tutti i costi del ”Amato/a” senza che questo/a tenga conto di ciò che è fondamentale coltivare per promuovere l’autentica felicità reciproca. Rende l’idea anche l’esempio dell’imprenditore che si identifica sui suoi risultati…Continuo a seguirvi, e sono felice di farlo. Grazie

    • Italo Cillo says:

      Grazie Francesco, eccellente risposta 🙂
      Libertà dall’attaccamento NON significa rinunciare a ciò che piace (cose, persone, situazioni che danno gioia).
      Libertà dall’attaccamento significa rinunciare alla SOFFERENZA che sorge quando siamo separati da ciò che piace (cose, persone, situazioni che danno gioia): questa sofferenza è creata dalla DIPENDENZA cioè dall’attaccamento 🙂 )
      Saluti affettuosi Marco, grazie Francesco

      • Ciao Italo, capisco cosa intendi…Son d’accordo, e anche grazie a te me ne sto rendendo sempre più conto, coltivando di fatto una felicità ”centrata” a prescindere dal non avere o avere questo o quell’altro, o di essere o non essere insieme a chi che sia…Saluti grati e affettuosi

  3. Roberto Prinzi says:

    Italo, Grazie di cuore per questo bellissimo video 🙂

    Sottoscrivo tutto quello che dici.

    Medito da oltre 20 anni, ed in questo momento mi trovo esattamente al livello del senso dell’Io (avendo trasceso i livelli precedenti).

    Sono almeno 4 o 5 anni che mi trovo in questa condizione.

    Sto continuando a fare meditazione, per rompere quest’ultima barriera, che mi separa dalla Consapevolezza Pura.

    Non so ancora per quanto dovrò meditare (la strada degli sport estremi non fa per me), ma riconosco che sono bloccato proprio al livello dell’Io.

    Ho ancora un’ultimo sforzo da fare, ma non so quanto tempo ancora sarà necessario per la realizzazione del sè……

    Faccio già un lavoro duro su di me, per mantenere la consapevolezza del qui ed ora durante tutta la giornata, non soltanto durante la meditazione.

    C’è qualcos’altro che potrebbe accelerare questo processo ?

    Magari meditare per più ore al giorno ?

    Fammi sapere.

    Ti saluto cordialmente e ti auguro ogni bene 🙂

    • Raffaella says:

      Ciao Roberto,
      come stai?

      Credo tu sia già arrivato al massimo di quello che un bravo ricercatore spirituale possa fare da solo,
      l’unica cosa che ti resta da fare per poter progredire (e comunque più velocemente),è
      …partecipare agli incontri di Italo!

      Per poter progredire fino ad un certo punto, e per tutti, basta seguire i mezzi che Italo ci mette
      a disposizione fra le risorse, ma per ‘andare a fondo’, devi avere istruzioni personalizzate,
      e il maestro deve conoscerti di persona per potertele dare!

      Un abbraccio grande

      • Roberto Prinzi says:

        Ciao Raffaella

        Io sto bene, grazie 🙂 spero che lo sia anche tu 🙂

        Dispiace dover ammettere, che per problemi di natura economica (sono disoccupato da oltre 6 anni) non posso partecipare agli incontri di italo, anche se mi piacerebbe molto.

        Comunque, sono più che certo che una persona possa illuminarsi anche senza l’aiuto di un maestro.

        Ad esempio, Eckhart Tolle ed Osho, due famosissimi maestri illuminati, hanno raggiunto l’illuminazione senza l’aiuto di un maestro.

        Ora, anche senza volermi paragonare a queste due grandi anime, ritengo fattibile questa eventualità anche per me.

        Forse impiegherò più tempo, forse la mia strada sarà più tortuosa, ma alla fine raggiungerò la mia mèta.

        Però nel frattempo, qualche buon consiglio di italo potrebbe farmi comodo 🙂

        Tanti cari saluti

        • Raffaella says:

          Ed io ti auguro con tutto il cuore di farcela, amico mio,
          e di farcela anche più rapidamente di me, sarebbe la mia felicità più grande!

          P.S. Sto bene anch’io, GRAZIE!

          Un abbraccio grande

        • Italo Cillo says:

          Carissimo Roberto, ci sarebbe molto da dire su ciò che scrivi (e sui due esempi di illuminazione che hai fatto) comunque la risposta breve è che è estremamente improbabile proseguire oltre l’ultima barriera, senza la indicazione/introduzione diretta da parte di un insegnante vivente.
          Questa è l’unica strada efficace che io conosco (perché appartiene alla mia Tradizione) ed è l’unico modo in cui posso aiutarti.
          “Meditando di più” non fai altro che continuare a girare in tondo.
          Come ho già detto e scritto innumerevoli volte, chiunque non può permettersi di pagare la quota corso dei miei incontri, può partecipare come mio ospite, così – se hai a cuore la tua realizzazione spirituale – non ci sono scuse 🙂
          Con i miei saluti più affettuosi, e tante benedizioni.

          • Matteo says:

            Si capisce che sei un vero maestro da quello che scrivi Italo. Hai riconosciuto subito tolle e osho per quello che sono: due persone avanzate (forse) rispetto alle persone ordinarie, ma non realizzate.
            Comunque che fine hai fatto? Sbloccami su Facebook

  4. Un gran bel regalo.. Grazie!

  5. Berica says:

    E come non esere d’accordo Italo! grazie per il tuo continuo lavoro per tutti!
    Un abbraccio

  6. neria says:

    Grazie infinite Italo per questo insegnamento prezioso, che sembra tanto facile, ma che è infinitamente arduo. Sono felice tu mi abbia presa per mano e portata con semplicità e tanto amore lungo questa strada. Sto lavorando da tanto tempo, da molti anni medito e tanto ancora dovrò meditare per squarciare il velo. Tuttavia ci sono stati attimi, se pur brevi, durante il mio percorso, in cui ho avuto fugace coscienza di quella grande pagina bianca, In quei momenti c’erano in me una felicità, una libertà e una leggerezza che nulla, se non l’esperienza può spiegare. Che gran risata mi sono fatta osservando il mio pensiero io!
    Grazie e ancora Grazie!

  7. Raffaella says:

    Grazie di cuore Italo!

  8. pietro says:

    Un saluto a tutti, io penso che trovare strategie per superare l’io non serve affatto.
    L’io (l’ego) si trascende solo ed esclusivamente amando Dio, chiedere a Dio di Amare tutto e tutti è l’unica cosa che il ricercatore di Dio deve fare (se questo è l’unico obiettivo), poi se ci sono altri fini Dio non si farà palese neanche dopo 20 o 30 anni di meditazione.
    Quindi prima di cominciare un qualsivoglia sentiero spirituale, chiedetevi perché lo fate, siate sinceri con voi stessi, solo così potrete avere le risposte che cercate e potrete trovare Dio.

    Un abbraccio Pietro

    • Italo Cillo says:

      Caro Pietro,
      c’è tanta bellezza, ricchezza e profondità (e una grande verità) in tutto quello che scrivi.
      Al tempo stesso è incompleto, e include solo “metà della storia”.
      La prova è che molti (troppi) che la pensano come te, si fermano solo alla “credenza/convinzione” superficiale, senza trasformare la propria mente e il proprio cuore: in pratica, nella vita quotidiana hanno un cattivo carattere, e non riescono a cambiarlo. Poi la domenica vanno a messa, ma non è sufficiente.
      Per arricchire il tuo punto di vista, ti suggerisco la lettura del mio articolo “Le due religioni”: http://italocillo.it/le-due-religioni/.
      Ti auguro ogni cosa buona, sii felice!

  9. Lyudmyla says:

    Grazie infinite Italo, ogni cosa che ci doni è una perla preziosa da cogliere sul nostro cammino.Spero di essere “risvegliata” definitamente anch’io sotto la tua amorevole guida!

  10. Massimo says:

    È sempre un piacere ascoltare i tuoi insegnamenti Italo! Un grande abbraccio!
    Massimo

  11. grazie Italo per gli insegnamenti che doni. Domando: ma non è più semplice osservare i propri pensieri e trasformare le credenze limitanti, risanandosi, amandosi (la realtà è Amore) che fare il percorso a ritroso, agendo sugli effetti, visto che è il pensiero a generare emozioni e quindi azioni? Tutto il pensiero che causa sofferenza è falso, com’è falsa la nostra percezione mentale di carenza, separazione, mancanza d’amore. Se re-agisco c’è una parte di me sofferente che risponde, che sta credendo qualcosa di errato, che è intrappolata in un vecchio dolore con la convinzione di aver subito un danno ad opera di qualcuno, un genitore, un insegnante, il compagno di banco….E’ un errore di percezione che la nostra saggezza interiore può, restando in ascolto di noi stessi, risanare, trasformando le convinzioni errate e le conseguenti emozioni negative in emozioni superiori, perdonando se stessi e l’altro.

    • Italo Cillo says:

      Grazie Paola, osservazioni profonde. Come spiego nel video, è perfettamente possibile ciò che descrivi, e – in un mondo ideale – non ci sarebbe bisogno del “percorso all’incontrario” 🙂
      Molto dipende dalla maturità spirituale dell’individuo.
      In molti casi NON si riesce a modificare la condotta (comportamento) e le emozioni partendo dalla consapevolezza, dunque bisogna seguire il cammino più graduale.
      La buona notizia è che il cammino è “graduale” e “istantaneo” al tempo stesso: si può fare il SALTO dall’uno all’altro in qualsiasi momento.
      Saluti affettuosi e tante benedizioni.

  12. Grazie mille per questo video…illuminante…non vedo l’ora di essere a Senigallia per il mio primo incontro 🙂

    • Italo Cillo says:

      E io non vedo l’ora di “accoglierti” nella famiglia e fare la tua conoscenza 🙂 saluti affettuosi.

  13. Matteo Cicaloni says:

    Semplicemente straordinario.
    Mi dispiace che abbiamo avuto degli screzi, ti reputo un grande maestro

  14. Ira says:

    Sofferenza e dipendenza non puoi separare.. (specialmente quanto riguarda la vita affetiva) – peggio di dipendenza dalle droghe pesanti
    – Quando stai in mezzo… L’unico rimedio (forse) e’ non amare nessuno e non desiderare alcunché…

    • Italo Cillo says:

      Carissima Ira, quello di cui parli non è il rimedio, quello è il problema 🙂
      Hai le idee un po confuse, devi assolutamente venire a Senigallia!
      Ti voglio bene 🙂

  15. Angela says:

    Splendida la chiarezza e semplicità con cui sono stati espressi nel video , dei concetti profondi , sui quali sono state scritte pagine e pagine di libri …solo per darne un idea !! Grazie Italo !!
    Non so se potrò partecipare all’incontro a Senigallia che a mio avviso potrebbe “darmi” tantissimo. Vedrò… (ho oltretutto il problema delle ferie da richiedere.a causa del tipo di lavoro che svolgo). intanto continuo la lettura su internet (che comunque reputo già molto “d’arricchimento” ).
    Grazie per quanto fai Italo !!
    Un caro saluto a te e tutti !!

    • Italo Cillo says:

      Carissima Angela, chiedi le ferie al più presto e fai tutto il possibile e l’impossibile per partecipare! Saluti affettuosi e auguri di ogni bene.

  16. Angela says:

    P.s. Non sapendo dove portela, ti faccio una domanda direttamente qui Italo. Negli incontri, si pratica la meditazione ? (Se ti pongo questa domanda non è perchè non la voglia fare, anzi… ma per motivi miei precisi ). Grazie anticipatamente.
    Saluti affettuosi !

  17. Italo Cillo says:

    Cara Angela, certamente faremo un po’ di meditazione, ma la mia filosofia è che negli incontri dal vivo ci si debba concentrare sulle spiegazioni (anche – ma non solo – delle pratiche) perché la meditazione uno poi la farà da solo quando torna a casa… (sulla base delle istruzioni ricevute). Tanto amore e tante benedizioni.

  18. Angela says:

    Grazie per la risposta Italo ! Farò quel che posso (e l’impossibile) per partecipare 🙂
    Un saluto con gratitudine e affetto !

  19. mary says:

    Grandioso ITALO…. Riesci sempre ad illuminare i tuoi “seguaci”, grazie grazie grazie per tutti i tuoi insegnamenti… Un abbraccio a te e Francesca.
    Ci vediamo a settembre a Senigallia siti!!!!!!

  20. danilo says:

    Ciao Italo ,
    ho appena letto la tua mail reativa alla possibilità di partecipare online all’incontro di senigallia e credo proprio che ne approfitterò. Grazie. A presto

  21. patrizia says:

    bellissimo e chiarificatore nella sua semplicita porta quasi automaticamente al tutto

  22. patrizia says:

    nn vedo l ora di cominciare questo nuovo percorso che spero mi dara finalmente dei risultati dopo tanti anni.

    • Italo Cillo says:

      …ed è questo il mio augurio per te, e IO CE LA METTERO’ TUTTA per aiutarti!
      A prestissimo a Senigallia!

  23. Drittoallameta.it says:

    Grazie Italo per tutto 🙂

  24. Manuela Alboreto says:

    Grazie per questo video che ci /mi da’ la visione chiara del processo di meditazione. Comprendo cio’che dici e credo di aver sperimentato cio’ definisci “cappa “, chiusura, del primo cerchio con tutto cio’ che segue :pensiero oscuratore, emozioni pertubatrici , azioni …
    Fortunatamente e ne rendo grazie alla vita, ho avuto la possibilita’ di sperimentare anche lunghi periodi di solitudine ed esperienze “estreme ” come Tsunami , la guerra e difficolta’ di sopravvivenza.
    Il mio problema e’ rientrare nella quotidianita’ dove le necessita’ primarie sono soddisfatte e dove l’incontro con gli altri diventa difficile. Non ho piu’ la quotidianita’ comune (non ancora ,o non piu’) da poter condividere. E,..come dici tu ritorno “schiava”dei miei pensieri che cercano di ricreare la situazione di isolamento in cui tutto e’ fermo, in cui nessuno ti disturba,…ma poi , li’ nella solitudine ed isolamento MANCA la possibilita’ di aiutare gli altri. Credo che quello che sto cercando di attuare sia il bilanciamento tra lo stato di quiete e silenzio e il confronto , condivisione con gli altri della vita quotidiana. ricrearmi uno spazio in cui vivere e trovare un lavoro utile a me e agli altri. Riorganizzarmi una vita nella societa’. Grazie di questo spazio di libera espressione. Forse solo scrivendo cio’ che sento mi puo’ aiutare a consapevolizzarmi e leggendo le difficolta’ degli altri sentirmi come tutti sulla strada della realizzzazione . Ci vuole TANTA pazienza e un Maestro che ti aiuti a individuare dove sta l’intoppo. La mente e’ cosi’ brava a darsi giustificazioni e soluzioni . Gli altri, il Maestro, i compagni di viaggi possono aiutarmi a crescere.

    • Italo Cillo says:

      Carissima Manuela, grazie per la tua condivisione, felice di averti conosciuto di persona a Senigallia, un grande augurio e tante benedizioni, affinché le tue aspirazioni possano realizzarsi sempre più, per il bene di tutti.

  25. silvia says:

    grazie grazie grazie. mantra efficacissimo. Sono stata tua “allieva” tramite internet anni fa, ho scaricato diversi podcast e meditazioni utilissime. Ora rieccomi 😉

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