La Matrix Svelata – Parte 1: l’AIDS

“Matrix”: una realtà completamente inventata

Questo è il primo di una serie di articoli, estratti dall’opera La Matrix Svelata di Jon Rappoport.

Jon Rappoport è un giornalista investigativo americano, con oltre 30 anni di attività alle spalle, nominato Premio Pulitzer per il Giornalismo Indipendente nel 1982.

In “La Matrix Svelata” Rappoport dimostra (in un’indagine composta da 250 MegaBit di informazioni, 1.100 pagine di testo e 10 ore e mezza di registrazioni audio) che la “realtà” rappresentata dai quotidiani, telegiornali e mezzi di informazione di massa è completamente inventata a tavolino da un gruppo di manipolatori globali.

La cosiddetta “Realtà” che conosciamo non è altro che “Matrix”: una matrice olografica illusoria, basata su informazioni inventate allo scopo di controllare la mente della popolazione mondiale.

Se pensi che questa affermazione sia un’esagerazione da “complottisti”, leggi con attenzione questa serie di articoli, che svelano il Chi, Cosa, Come, Quando, Dove e perfino il Perché di questa manipolazione globale.

Se leggi e/o ascolti l’inglese, ti raccomando di acquistare l’opera completa di Jon Rappoport, per sostenere il suo lavoro.

Questa prima serie di articoli è basata su una lunga serie di interviste a un personaggio chiamato Ellis Medavoy (evidentemente uno pseudonimo).

 

*************************

Inizio dell’Estratto dall’Opera Originale:

Prima di andare in pensione, Ellis Medavoy è stato un esperto di propaganda e relazioni pubbliche. Il suo lavoro consisteva nel confezionare e presentare “notizie” all’opinione pubblica (attraverso i mass media, cui aveva accesso ai massimi livelli): notizie che avrebbero cambiato per sempre la storia, compresa quella personale di tutti noi.

“Dietro ogni storia c’è un piano preciso
e dietro quel piano c’è sempre un ideatore”

Il suo incarico era di rendere quelle storie del tutto reali, e ci è riuscito benissimo.

Ellis Medavoy aveva raffinato il suo incarico a livello di arte, o scienza: egli sapeva alla perfezione come si inventano le storie e come farle arrivare all’opinione pubblica sotto forma di menzogne perfettamente strutturate.

“Si inventa qualcosa di complicato, lo si inietta nel sistema circolatorio di una società e si sta ad aspettare che cresca. Il segreto sta nel rendere la storia tanto complicata che ci vorrebbe un esercito di menti brillanti per scoprire la verità”.

DOMANDA: Lei ha lavorato ufficialmente per la CIA?
RISPOSTA: La CIA è tante cose  messe assieme, è soprattutto un simbolo.
Non sono mai stato un loro dipendente, diciamo che ho lavorato per loro progetti e per quelli di altri committenti.

D: Lei era il cattivo?
R: Dipende dalla sua visione del mondo

D: Parliamo di AIDS
R: Perché?

D: Beh, perché è un argomento nel mio elenco
R: No, dico: ma davvero a chi importa?

D: L’HIV è un’arma biologica?
R: Dipende dal punto di vista

D: Come?
R: Per qualcuno è una realtà

D: Sta parlando di credenze
R: …che sono la stessa cosa della realtà. Se non capisce questo di me, non si va da nessuna parte.

D: Chi crede che l’HIV sia una realtà?
R: Alcuni ricercatori indipendenti. Il comitato scientifico parlava nel 1969 della creazione di un virus entro 5 anni. Ma non è tanto facile creare un virus così pericoloso

D: Come stanno le cose?
R: Lei lo sa bene, ci ha scritto un libro

D: Vuole che sia io a dirle che non si tratta di un virus?
R: Esatto, è proprio così.

D: Ma era comunque un’idea
R: L’idea era di creare una piaga globale. Causava la morte delle persone. Si tratta di convincere il pubblico che un certo evento può verificarsi senza nessun preavviso e uccidere chiunque, a caso. E’ il terrorista perfetto.

D: Lei ha lavorato sul progetto AIDS, mi diceva.
R: Ho solo fatto in modo da far sembrare le cose ancora più brutte di quello che erano.

D: Sia più specifico
R: Penso proprio di no…

D: Quale idea era stato chiamato a rafforzare?
R: Che l’HIV era l’unica causa dell’AIDS, in America, in Africa, ovunque.

D: Ma perché la scienza ha bisogno di uno come lei?
R: Perché al tempo c’era già un tentativo di provare che l’HIV non era l’unica causa dell’AIDS. Dovevamo compattare su questa idea sia gli scienziati sia l’opinione pubblica

D: E lei ha “iniettato” l’informazione?
R: Esattamente

D: C’erano bugie nell’articolo?
R: Abbiamo manipolato le fughe di notizie, è quello il nostro modo di procedere.

D: Così funzionano queste operazioni?
R: Esatto, a volte (più raramente) ci prendiamo anche la briga di non far arrivare alla stampa un certo tipo di notizie.

D: E con l’AIDS?
R: Abbiamo fatto credere alla stampa, attraverso fonti governative, che l’unica causa era l’HIV, che poteva incubare per decenni e poi manifestarsi.

D: Perché il mondo medico avrebbe appoggiato queste bugie sull’HIV?
R: Per non essere screditati. Vede, l’opinione pubblica deve essere indirizzata in un qualche modo, altrimenti si crea il caos.

D: Ma perché scegliere una bugia come quella che l’HIV causa l’AIDS? Perché promuovere una simile idea?
R: Perché rende la gente più governabile, altrimenti poi  finiranno col distruggersi l’uno con l’altro

D: In altre parole, si manipola l’opinione pubblica, c’è qualcos’altro dietro, c’è di più
R: Si tratta di portare le persone a credere che il mondo abbia bisogno di ordine

D: Un ordine imposto dall’alto
R: Beh, da dove vuole che arrivi?

D: Non suona tanto democratico
R: E chi se ne frega della democrazia! E’ soltanto un altro paradigma, un altro modello. E’ soltanto un’altra idea nel mare delle idee. E’ un paradigma perdente

D: Lei preferisce una dittatura globale?
R: Sì, se è veramente globale e se, in qualche modo, ha anche un aspetto di benevolenza…

Continua

Il lavoro e la visione di Italo Cillo
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About The Author

Italo Cillo

Sono ricercatore e insegnante spirituale, padre di famiglia, autore, imprenditore creativo, blogger e libero pensatore.

Comments

  1. E’ noto che la paura iniettata nel popolo permette ai governi di governare il popolo stesso.
    Ma la paura che per sostentarsi ha bisogno della morte di milioni di persone, è l’espressione che l’essere umano su questa terra probabilmente non ha dignità – e direi diritto – di continuare a esserci.

    • Chicca says:

      Tutti i poteri hanno usato, ed anche molto piu’ di adesso, la paura e la morte. Direi che, pero’, i risultati siano stati abbastanza deludenti. Certo molti sono stati “domati” ma lo sarebbero stati in ogni caso, dato che credo nella propensione di una sostanziosa parte dell’umanita’ ad esserlo, non sara’ stato difficile…. credo pero’ anche in un altro tipo di umanita’ che non ha accettato di essere dominata e sottomessa nel passato ed all’esistenza di una discendenza, se non di sangue certamente morale, di quelle persone anche al giorno d’oggi. Chiunque voglia il potere totale dovra’ farci i conti.

  2. Grazie Italo!
    Consiglio la lettura del libro “AIDS: Il Virus Inventato” del biologo molecolare Peter Duesberg e le ricerche del premio nobel Dr. Kary Mullis.
    Tanto per cominciare a farsi un’idea (di una delle più grandi BALLE mai raccontate a livello mondiale, e cioè quella del paradigma HIV == AIDS).

  3. Per sapere come stanno le cose sull’AIDS http://www.youtube.com/watch?v=Wgf-0Kdm1Kk

    • Salvatore Meli says:

      Grazie Sergio per avere condiviso questo interessantissimo video.

    • Italo Cillo says:

      Grazie per aver segnalato questa importante risorsa!

  4. sergio says:

    sapevo di già di questo,l’unica cosa in cui non credo sono i mass media

  5. Ciao Italo e sempre complimenti per gli argomenti che scegli!
    La “matrix” intesa come generica matrice di influenze mi ha sempre affascinato e poi da quando nel 99 è uscito il primo e storico Matrix (il film) credo che sia stata rappresentata in modo veramente eccellente!

    Che siamo tutti un po’ manipolati e influenzati penso sia persino indiscutibile… e il punto è: quanto margine di salvezza abbiamo? Quanto possiamo tornare indipendenti (come dici tu)?

    Mi piacerebbe condividere con i tuoi lettori un report che avevo scritto prima della famosa “fine del mondo” prevista per il 2012 ma non metto il link di download prima del tuo consenso!

    L’argomento è: “LA FABBRICA del PESSIMISMO” e parla proprio di come la cultura di massa sia studiata per renderci sempre più pessimisti.

    Fammi sapere se ti fa piacere che condivida questo report…

    Un abbraccio
    Seba

    • Italo Cillo says:

      Sì per favore, condividi il tuo link!
      Bellissima l’espressione “la fabbrica del pessimismo”, descrive molto bene il “complotto” in questione 🙂

  6. E visto che si parla di Virus inventati, mi permetto di condividere con voi una scoperta che ho fatto l’estate scorsa (e che come vedrete si ricollega all’articolo).

    Prima di partire per la jungla amazzonica mi era stata consigliata la vaccinazione contro la febbre gialla. Così ho fatto alcune ricerche per saperne di più.

    Ecco cosa ho scoperto:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Febbre_gialla

    Chi ha “scoperto” che la febbre gialla è un virus causato da una zanzara, e ha creato il vaccino?

    L’Istituto Rockefeller di New York.

    Sì, la più potente e influente Università privata americana, creata dal magnate del petrolio John D. Rockefeller.

    Molti studenti di questa Università sono poi diventati Premi Nobel nel campo della medicina (guarda caso…)

    Ecco alcune delle grandi conquiste dell’istituto, che hanno cambiato il mondo (letteralmente)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_Rockefeller

    * La dimostrazione che i virus possono essere oncogeni (fanno venire il cancro, ma guarda un po’)

    * Lo sviluppo delle vaccinazioni prima di mettersi in viaggio (ecco da dove viene questa moda)

    * L’identificazione del fenomeno relativo alle malattie autoimmuni (che secondo i miei studi non esistono)

    * Lo sviluppo della virologia quale disciplina indipendente (questa si commenta da sola, siccome la virologia da sola muove più soldi di tutte le altre branche della medicina messe assieme)

    * Lo sviluppo del primo antibiotico (chi ben comincia…)

    * Il primo isolamento americano dell’influenzavirus A ed il primo isolamento dell’influenzavirus B (le case farmaceutiche ringraziano)

    * Lo sviluppo del metadone nella cura della dipendenza da eroina (quando la cura fa più danni della malattia)

    * La scoperta dei farmaci retrovirali, per il trattamento anti HIV (et voilà! avete capito chi ha inventato l’aids?)

    Possiamo dire con certezza che Rockefeller ha inventato la malattia e creato la cura.

    E tutto questo non è scritto su qualche paranoico sito complottista.
    E’ scritto su wikipedia, nero su bianco.

    Facendo ulteriori ricerche, ho scoperto che la febbre gialla in realtà è un insieme di patologie che hanno colpito alcune popolazioni in tempi diversi e diverse parti del mondo, con sintomatologie per certi versi simili, sempre circoscritte e che si risolvevano da sole.

    In altre parole, in certe comunità si sviluppavano delle malattie (dovute a fattori tuttora non identificati con certezza e non necessariamente infettive) che avevano un decorso con alcuni aspetti simili. Tutte queste patologie sono state racchiuse sotto il termine di “Febbre Gialla”. Da lì era necessario trovare la causa scatenante e dopo varie ipotesi è stato scelto il VIRUS, e come suo veicolo la ZANZARA.

    Leggendo la storia della Febbre Gialla è ovvio che dietro questo “virus” si nascondevano forti interessi politici, economici e territoriali, come ad esempio l’invasione di Cuba del 1890, o l’ingerenza della OMS nelle politiche nazionali (soprattutto dei paesi africani). Una storia molto simile a quella dell’AIDS.

    In ultimo, leggendo i dati sulla mortalità e le vaccinazioni, si scopre che la febbre gialla risulta mortale per 3-4 individui ogni 100’000. Casualmente, la mortalità causata dalla vaccinazione CONTRO la febbre gialla è di… 3-4 individui su 100’000. Esatto, il rischio di morire a causa della febbre gialla è lo stesso che di morire a causa del vaccino.

    Vale la pena vaccinarsi? Lascio a voi le conclusioni.

    Un abbraccio!

    • Antonella says:

      Grazie a Italo e vorrei fare una richiesta a maximilianascari, mi piacerebbe sapere di più sugli studi che ha fatto riguardo le malattie autoimmuni. Grazie per tutte le informazioni.

      • Ciao Antonella.

        La questione è molto vasta. Cerco di riassumere.

        Viene definita malattia autoimmune una reazione del sistema immunitario che “aggredisce” altre parti del corpo in maniera cronica. Mentre la reazione autoimmune è una risposta fisiologica e “sana” del corpo (ad esempio con le infiammazioni) e si risolve da sola, la malattia autoimmune è cronica e invalidante.

        La medicina non ha identificato le cause delle malattie autoimmuni, quindi ha ipotizzato che si tratti di non meglio specificate “cause genetiche”.

        Dal mio punto di vista, la malattia autoimmune è una “reazione autoimmune” che non si risolve da sola e si cronicizza.

        Le cause possono essere tante e ogni volta diverse.

        Ad esempio, uno studio del 2000 collegava la sindrome del Golfo (malattia autoimmune) ai vaccini contenenti squalene.

        Cosa succede: noi produciamo naturalmente lo squalene, ma questa sostanza non deve trovarsi nel sangue. Iniettandolo nel sangue, il sistema immunitario lo riconosce come “estraneo” e lo distrugge.
        Ora che l’informazione è passata, il sistema immunitario aggredisce lo squalene in tutto il corpo, anche laddove è necessario che ci sia. Questo provoca una reazione immunitaria cronica.

        In altri casi il sistema immunitario riceve l’ordine di aggredire una parte del corpo per svolgere quello che Hamer chiama un “programma biologico e sensato”.

        Altre volte la reazione autoimmune è causata da intossicazione o avvelenamento. Finchè il corpo non riesce a liberarsi delle tossine, la “malattia autoimmune” continua a manifestarsi.
        Può capitare anche con alimenti normali di cui abbiamo abusato (ad esempio il grano e la soia).
        A volte si tratta di metalli, agenti chimici, ecc.

        Altre volte la componente mentale gioca un ruolo fondamentale. Quando la persona supera un trauma o cambia una sua convinzione, la malattia regredisce spontaneamente.

        Dalla condizione cronica nota come “malattia autoimmune” si può guarire. E’ necessario comprendere il messaggio e porre il giusto rimedio.

        Ricordiamoci sempre che ognuno di noi ha il suo percorso da fare.
        La malattia è una condizione necessaria, sensata e utile (e mai obbligatoria) per l’uomo che la incontra.
        Non è un nemico da combattere, ma un prezioso alleato da comprendere.

        Un abbraccio

        • Antonella says:

          Ti ringrazio infinitamente per queste informazioni, da circa un anno mi è stata diagnosticata una malattia autoimmune come l’artrite reumatoide, e sto cercando di curarmi con cibi sani e naturali, stile di vita sano,yoga, esercizi di respirazione e rilassamento. Condivido ciò che dici, ho cambiato alcune abitudini nocive come il consumo eccessivo di dolci,cerco di capire cosa vuole dirmi questa malattia e vado avanti serena. Ringrazio anche Italo Cillo per aver ideato un sito così interessante e alternativo dove è possibile incontrare persone che cercano di sapere e capire la realtà….ammesso che ne esista una….un abbraccio.

        • Aggiunto a quanto detto da Maximilian che le malattie autoimmuni possono essere scatenate da un punto di vista psicosomatico da un senso di colpa, per il quale si innesca un meccanismo di auto attacco da parte del nostro sistema immunitario, o a causa di abuso di antinfiammatori come il cortisone specialmente se usato a dosaggi alti, poichè si intrappolano così tossine da bruciare e non bruciate a dovere….

    • Eduardo says:

      Ciao, vorrei domandare a Maximilianascari se alla fine ha fatto la vaccinazione?
      Io personalmente mi sono vaccinato pochissimo nella mia vita, forze due volte. Ho sempre sospettato ed avuto paura che di lì ti mettessero invece proprio dei virus.

      A proposito della matrix, io da tempo non leggo i giornali, non sento i telegiornali e se mi capita non li prendo molto sul serio e non gli do retta.

      Anche la “famosa” crisi economica cui ci hanno indirizzato, o ci stanno “immettendo”, penso proprio che sia stata inventata a tavolino, e come si sa, la gente la percepisce e la fa diventare realtà.

      • Italo Cillo says:

        Ben detto Eduardo!

      • Ciao Eduardo,
        ho viaggiato molto all’estero negli ultimi 10 anni e non ho mai fatto vaccinazioni, anche laddove erano consigliate.

        Ho preso comunque le mie precauzioni.

        La mia opinione è che un corpo in salute con un sistema immunitario forte possa contrastare ogni malattia. Il sistema immunitario non è fatto solo di anticorpi, è un sistema molto più complesso che coinvolge tutto l’organismo.

        Per me la teoria alla base dei vaccini è sensata quanto è sensato far allenare il Milan contro una squadra di serie C sperando che vinca il campionato.

        Ma siccome non me ne intendo di calcio, lascio a voi la palla 🙂

    • Italo Cillo says:

      Straordinarie informazioni, grazie Maximilian!

  7. Marcello says:

    Ciao Italo,
    sei molto chiaro e semplice e questa è una delle tante verità che tutti dovrebbero conoscere!
    Grazie.
    Marcello.

  8. Roberto Prinzi says:

    Come al solito, grazie Italo per quest’articolo che introduce un’argomento che mi sta molto a cuore, e cioè la “Matrix” intesa come manipolazione delle notizie (e quindi della visione che ognuno di noi ha della realtà che ci circonda) da parte dell’establishment attraverso i media mainstream.

    Plaudo alla tua iniziativa di tradurre questa serie di articoli sulla “Matrix svelata” di Jon Rappoport ( a proposito, ma non c’è un libro con la traduzione in italiano ?) e spero presto di leggerne altri 🙂 .

    • Italo Cillo says:

      Grazie Roberto; non è un libro, ma un package multimediale. Non esiste traduzione in italiano…

  9. Andrea says:

    Ciao,
    prima volta che commento su questo blog… Se è vero quel che leggo in questo articolo, è vero che siamo, a volte anche noi stessi, governati da uno dei dieci mondi, quello di collera (ovvero di prevaricazione)… e questo perché? La causa è l’ignoranza fondamentale: ovvero credere che non possediamo la natura di Budda… In uno dei Gosho, Nichiren Daishonin scrive: “…Dovrai salutarla da lontano, mostrandole il rispetto che avresti nei confronti di un Budda”… Naturalmente questa frase è riferita sia nei confronti degli altri, che nei confronti di noi stessi… Siccome pensiamo di non possedere la natura di Budda, allora ci sentiamo in diritto di prevaricarci, essere arroganti, gelosi, invidiosi e rancorosi… Naturalmente la gelosia, l’arroganza, l’invidia e il rancore fanno parte delle 14 offese alla Legge Mistica… Come pensiamo di poter raggiungere la Buddità in questa esistenza se ci faciamo sconfiggere dai 3 ostacoli e dai 4 demoni? E come possiamo farcela se ci lasciamo dominare dai 3 veleni di Stupidita, avidità e collera? Se vogliamo raggiungere la Buddità dobbiamo alzare il nostro Ichinen, recitando Daimoku e naturalmente facendo buone azioni e coltivando buoni pensieri… Essere quindi puri nelle parole, nei pensieri e nelle azioni… Non è sempre facile, e a volte le situazioni della vita sembrano risucchiarci nei cattivi sentieri, e proprio per questo dobbiamo essere così determinati, da usare quelle situazioni come “legna da ardere”, trasformando il veleno in medicina, o come direbbero gli alchimisti, il piombo in oro…
    Andrea
    (Questo è il mio pensiero costante: come posso far sì che tutti gli esseri viventi accedano alla via suprema e acquisiscano rapidamente il corpo di Budda?)

    • Italo Cillo says:

      Grazie Andrea, sono buddhista anch’io, sia pure di una tradizione diversa, anche se preferisco parlare la lingua che TUTTI capiscono, anziché la lingua degli “addetti ai lavori” 🙂
      Benvenuto, saluti affettuosi

      • Mariano says:

        Interessante anche se si rischia di venire etichettati di complottismo. Credo che il film Matrix sia solo stato un ottimo imput per iniziare a svelare questa triste realtà che ci circonda. P.s. anch’io sono buddista, pare siamo non pochi qui.

  10. Una considerazione che mi sta a cuore

    lo scopo di queste notizie false è quello di creare paura, rabbia divisione.

    Con la paura si rendono pecorelle gli uomini, con la rabbia si ottiene l’approvazione e la delega per andare contro qualcuno, e la divisione è il semplice risultato delle due: dividi et impera.

    Ora, Italo, quasi tutte le volte che ci mostri una nuova prospettiva io provo: un poco di paura, molta rabbia per essere stato manipolato e divisione tanto da volermi scagliare contro…

    Questa è la più alta di tutte le manipolazione. Uno schema-pensiero reattivo che alimenta costantemente paura-rabbia-divisione. Sono nelllo stesso gioco!!!

    e anche tu Italo, rischi di alimentare queste forme-pensiero, anche tu hai un ruolo

    Ma certo tu non sei responsabile dei miei sentimenti, come non lo sono neanche i vari manipolatori..

    Se smascheri il re e dici: “guarda il re è nudo” posso smettere di fare il vecchio gioco di trovare sempre un colpevole esterno, quindi difendermi dal re senza bisogno di andargli contro e… Ridere!!

    Già il re è nudo, e dopo avere per un po provato la vecchia paura-rabbia-divisione posso vederle la loro trasformazione in una risata catartica e provare equanime compassione sia per come sono stupidamente ancora legato alla vecchia legge di causa-effetto a cui ero abituato “dente per dente” “rabbia per rabbia”, sia per il re nudo.

    Sia per i vari fratelli (tutti nudi ovviamente 🙂 ) che come me hanno un ruolo in quaste alimentazioni di forme pensiero virali

    grazie per togliere i veli e mettere a nudo i re

    • Italo Cillo says:

      Bravissimo Claudio, questa è vera liberazione interiore, non avresti potuto esprimerlo meglio! 🙂

  11. SCUSATE, MA SE TUTTO QUESTO FOSSE VERO, COME E’ POSSIBILE CHE CI SIANO LIBRI E ARTICOLI CHE NE PARLANO? PERCHE’ SE SI PARLA DI NASCONDERE E MANIPOLARE, ALLORA NON SONO TANTI BRAVI, IO SONO ARRIVATO A QUESTO ARTICOLO E SE VOGLIO NE TROVO MIGLIAIA SU TEORIE DI COMPLOTTO ECC. FORSE SI SCRIVONO QUESTE COSE PERCHE’ SI VENDONO? DATEMI DELUCIDAZIONI

    • Italo Cillo says:

      Attenzione Emanuele, a non semplificare. Qui non si dice che l’AIDS non esiste. Si dice che:

      1) a un complesso insieme di sintomi (molto diversi da persona a persona) è stata attribuita un’etichetta unica (AIDS), creando una specifica “malattia” che prima non esisteva

      2) la ricerca scientifica documenta un grande numero di casi in cui in una persona è presente il virus HIV ma non l’AIDS

      3) la ricerca scientifica documenta un grande numero di casi in cui in una persona è presente l’AIDS ma non il virus HIV

      4) nonostante questo, la versione ufficiale è che il virus HIV può colpire chiunque ed è CAUSA dell’AIDS

      Saluti cordiali e benvenuto

      • Grazie Italo, non avresti potuto spiegarlo meglio.

        Secondo la teoria ufficiale,
        Il test dell’HIV rivela la presenza nel sangue di anticorpi “anti-HIV”.
        Se una persona ha gli anticorpi, allora è già contagiosa e si ammalerà di AIDS.
        E’ solo questione di tempo.

        Secondo una comunità internazionale di oltre 2000 scienziati (tra cui medici, biologi, premi nobel)
        le cose stanno diversamente (hanno firmato una lettera in cui lo dichiarano).

        Gli anticorpi anti-HIV potrebbero essere anche “anti” qualcos’altro.
        E cioè il corpo potrebbe aver reagito e superato una banalissima influenza, e presentare i marcatori anti-HIV.
        O potrebbe essere un insieme di fattori a provocare la presenza del marcatore (non necessariamente una malattia).

        Inoltre NON ESISTE ad oggi una prova che dimostri la correlazione tra HIV e AIDS.
        L’AIDS è una sindrome da immunodeficienza acquisita. Nessuno ha mai dimostrato che si acquisisca dall’HIV.

        La virologia è la branca di ricerca che da sola raccoglie più fondi di tutte le altre messe insieme (supera anche la ricerca sul cancro). E l’AIDS è una miniera d’oro.

        I test HIV costano privatamente intorno ai 20 euro. Ma lo Stato li fornisce gratis (e cioè li abbiamo pagati noi italiani). La prassi è fare due test a distanza di tre mesi.

        La maggior parte dei casi di AIDS sono in Africa, dove i paesi occidentali esercitano forti pressioni per il controllo delle nascite. Per gli africani la situazione è chiara: se si muore di fame, per alcolismo, in un incidente stradale o sul lavoro, non interessa a nessuno. Ma se in Africa si muore di AIDS, arrivano tanti soldi per costruire ospedali e comprare farmaci anti AIDS.

        Poi non so se dopo 20 anni l’AIDS tira ancora così tanto…
        mi sa che è come le torri gemelle e il 21 dicembre 2012, ormai è passato di moda… 😉

  12. Raffaella says:

    Grazie Italo e a tutti per i numerosi contributi,
    lascio anch’io il mio, è un link ad un sito che ho scoperto quasi due anni fa ormai, ma che è
    attualissimo e ben si presta all’argomento del blog.
    E’ molto vasto, così ve lo apro sulla pagina dell’ AIDS.

    http://scienzamarcia.blogspot.it/search/label/aids

    un abbraccio

  13. Daniela says:

    il guaio è che questi “personaggi” non hanno nessun senso della “colpa”…fanno e distruggono
    quale sarà il percorso della loro incarnazione successiva?
    pagare lo scotto?
    divertirsi ancora di più?
    ognuno di noi porta un peso
    ognuno di noi lo sente oppure no

    il divario tra un’entità che cresce correttamente e un’entità che cresce scorrettamente è dovuto solo al peso che questa entità vuole che abbia nella sua vita l’amore e il rispetto per gli altri o la negatività, il senso dell’altrui e proprio annientamento, il disamore per se stesso

    non ha rispetto per il prossimo ed è per questo che non lo onora!
    ma disapprova e non cresce in se stesso con un fine positivo, non evolve, si contorce, peggiora, involve, fa un passo indietro, non onora se stesso, non si vuole bene

    • Italo Cillo says:

      Cara Daniela, il mondo è bello perché è vario 🙂
      ognuno ha il suo percorso (super-contorto) per arrivare – alla fine – alla luce…
      anche i “malvagi”
      saluti affettuosi

  14. Matteo says:

    Ma se l’hiv non è la causa dell’aids, qual è la causa dell’aids?
    E la causa dell’hiv?

    • Ciao Matteo. Ottima domanda!

      Per prima cosa, non esiste una sola causa dell’AIDS.
      L’AIDS è una “sindrome”. La parola Sindrome deriva dal greco antico ed è traducibile come “[sintomi che] che concorrono insieme”.
      Con il termine sindrome si intende, in medicina, un insieme di sintomi e segni clinici che costituiscono le manifestazioni di una o diverse malattie.

      In particolare l’AIDS è la “sindrome da immunodeficienza acquisita”.
      Questo vuol dire che l’AIDS NON E’ UNA MALATTIA!
      L’AIDS è una condizione (temporanea, cioè acuta, o cronica, cioè permanente) in cui il sistema immunitario si indebolisce al punto da non poter più svolgere la sua funzione difensiva in modo efficace.

      Di AIDS non si muore.

      Ma con un sistema immunitario indebolito, si può morire anche di una banale influenza.

      E allora tutte queste morti per AIDS?

      La questione è semplice. Se una persona muore di polmonite MA presenta gli anticorpi HIV, allora per la statistica è morta di AIDS. Altrimenti è morta di polmonite (e non fa notizia).

      E qui veniamo alla seconda domanda.
      Cosa diamine è l’ HIV ???

      Secondo la medicina ufficiale, l’HIV è un RETROVIRUS della famiglia dei LENTIVIRUS.
      Per i non addetti al lavori è praticamente impossibile capire cosa significa.

      La stessa definizione di RETROVIRUS e LENTIVIRUS è molto recente, ed è stata creata per “zittire” le enormi contraddizioni che presentavano queste teorie rispetto alla visione classica (ad esempio la virologia viola i postulati di Koch, che comunque sono evidentemente sbagliati. Piuttosto che negarli si è preferito “adeguarli”).

      La medicina ancora non sa spiegare con certezza come possa crearsi un virus. Non esiste dimostrazione, ma ci sono tante teorie contrastanti tra loro, nessuna delle quali dimostrata scientificamente.

      Virus deriva dal latino e significa “tossina, veleno”. Tecnicamente NON E’ un essere vivente, perchè gli mancano tutte le funzioni biologiche per definirlo tale.

      Di fatto il virus non può esistere. Ma spiegazioni complesse, contraddittorie e fumose lo rendono una miniera d’oro per le case farmaceutiche (vi ricordo che la virologia è stata inventata dalla Rockefeller University, che ha scoperto, ma diciamo pure inventato, i primi virus).

      La mia ipotesi è che il virus sia appunto una tossina generata da altri microrganismi (tossine endogene) o da cattive abitudini (tossine esogene). Quando si manifesta la malattia, si fanno le analisi e si trovano i virus.

      Ma questi virus sono in realtà gli scarti metabolici di batteri o tossine che il corpo ha accumulato e sta cercando di smaltire attraverso il sistema immunitario.

      Infatti nel caso dell’HIV si cercano GLI ANTICORPI anti-hiv, perchè il virus attivo non si trova (e non può essere trovato, perchè non esiste!).

      Inoltre l’HIV ha varie stranezze. Ad esempio contagia prevalentemente il sesso maschile e prende di mira tossicodipendendi, omosessuali e gente dei ceti più poveri. Ha un periodo di latenza che può durare decine di anni, poi d’improvviso, dal nulla, salta fuori e fa ammalare, SE e QUANDO gli pare. E ad oggi non esiste alcuna prova del collegamento tra HIV e AIDS (Gallo e Montagnier, che per anni si sono contesi la paternità della scoperta, hanno fatto una marcia indietro clamorosa ammettendo loro stessi che queste correlazioni non sono mai state dimostrate).

      Ma allora… quei film tipo “Filadelfia” con Tom Hanks che muore di AIDS… ???
      Bene, riguardatevi quel film. La scena in cui Tom Hanks è nel letto, morente, con la pelle piena di ulcerazioni… quelli sono gli effetti devastanti dell’AZT, il farmaco che fino a pochi anni fa veniva somministrato per curare l’AIDS!

      L’AZT ha una lunga storia. Il principio attivo veniva usato come topicida per la sua elevatissima tossicità. Negli anni 60 iniziò una sperimentazione per la cura del cancro. L’idea era questa: il cancro è una proliferazione incontrollata delle cellule. Quindi se blocchiamo la riproduzione cellulare (con l’AZT) allora fermiamo il cancro. La cosa funzionava, infatti le cellule non si riproducevano più (neanche quelle sane) e velocemente il paziente moriva (mostrando proprio i sintomi che abbiamo visto nel film Filadelfia). La sperimentazione venne abbandonata rapidamente. Il farmaco era troppo tossico.

      Ma negli anni ’80 la casa farmaceutica oggi nota come Glaxo riesumò il principio attivo e con una ricerca fasulla dimostrò che l’AZT innalzava il livello dei linfociti T e guariva l’AIDS. Da lì iniziò a venderne in tutto il mondo, facendo soldi a palate con un topicida. Questo diede nuovo impulso alla bugia dell’AIDS, perchè sempre più persone trovate positive all’HIV morivano di AIDS. Sapete perchè? Perchè ogni nuovo “sieropositivo”, anche se era sano, veniva preventivamente trattato con AZT, moriva a causa del veleno e la stampa diffondeva la notizia di un nuovo morto per AIDS (nonostante le cure!!!).

      Di nuovo Gallo e Montagnier una decina di anni fa ammisero la tossicità dell’AZT e presero le distanze.

      Quindi per rispondere alla tua domanda, caro Matteo…

      Ciò che dobbiamo temere veramente non sono i batteri (con i quali conviviamo da milioni di anni) o i virus (che probabilmente non esistono).

      Ciò che dobbiamo temere veramente è la nostra ignoranza, che ci porta a dimenticare la nostra Vera Natura e la nostra Bontà Fondamentale.

      Un abbraccio

      • Italo Cillo says:

        CAPOLAVORO di risposta da parte di Maximilian: GRAZIE!
        Please, leggete, riflettete e meditate su quello che ha scritto.

      • Raffaella says:

        Che meraviglia Max, quante cose sai!
        Il tuo contributo mi ricorda un articolo che ho letto ieri su fb a proposito del cancro:sembra siano più le vittime della chemioterapia che del tumore stesso, infatti dagli studi fatti con le autopsie dei nostri predecessori che non hanno ‘goduto’ della chemio, vengono rilevati numerosi casi di cancro spontaneamente regredito…
        http://www.stampalibera.com/?p=13389
        come si dice…’fa più vittime la terapia che non la malattia’, bisognerebbe dare più fiducia alla capacità di guarire del nostro corpo, e trattarlo meglio magari!

        un abbraccio grande, caro!

        • Ciao cara Raffaella, è proprio come dici tu.

          Secondo uno studio del 2004, la prima causa di morte negli USA è….

          CAUSE IATROGENE !!!

          E cioè morti indotte involontariamente dal medico, dal chirurgo, dal trattamento medico o dalle procedure diagnostiche.

          (qui il link all’articolo originale: http://www.lef.org/magazine/mag2004/mar2004_awsi_death_02.htm)

          Inoltre da diversi anni assistiamo anche in Italia al fenomeno della “medicina difensiva”. I medici ricevono così tante denunce da parte dei pazienti, che pensano prima di tutto a rispettare il protocollo (applicando tutte le direttive del centro sanitario, anche se inutili) per non finire nei guai.

          In una intervista di qualche anno fa, molti oncologi hanno affermato: “io non farei mai la chemio a mio figlio”. Eppure la fanno agli altri pazienti, perchè non hanno il coraggio di mettersi contro al sistema.

          Non li sto giudicando. E’ molto difficile fare il medico oggi. Una persona che vuole dedicare la propria vita a curare gli altri, prima deve passare attraverso un lavaggio del cervello in cui gli vengono inculcati princìpi contro natura, poi si trova a dover lavorare in un ambiente ostile in cui nè la struttura sanitaria nè il malato vogliono assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Infine, se trova il coraggio di pensare con la propria testa, si ritrova emarginato, denigrato dai colleghi e perseguitato dalle autorità.

          Ai medici di oggi, a quelli che pensano con la loro testa, si fanno domande e si mettono in discussione, a loro va tutta la mia stima e gratitudine. Siete degli eroi!!!

          Comunque io preferisco curarmi da solo, grazie 😉

          Come dice Raffaella, Vis Medicatrix Naturae !!!

          • Raffaella says:

            Bravo Max, è proprio come dice Italo,
            a tutt’oggi l’unica alternativa al sistema pubblico
            è quello privato. Evviva l’indipendenza!

            un abbraccio

  15. annakriya says:

    Gentile Italo,
    ho ascoltato con attnezione il tuo podcast sulla MAtrix e condivido quasi tutto..
    Fatto da i anni un percorso spirituale ,( e frequentato 3 scuole di Realizzazione del Se fra cui Ananda Assisi….Vita Universale—–)
    ..ho condiviso il tuo podcast xche altri possano bene-ficiare di qst informazioni.. Sono arrivate a simili conclusioni studiando e praticando la Metafisica cn Jasmuheen e Radiant Rose di Vancouver che seguo ogni notte da 2 aNNI..
    MEditi-amo in gruppo e individual-mente e ognuno di noi puo contribuire a elevare l energia del ns pianet a amato che come ha promesso S Germain si sta tras-formando nell Sacra STella dell a Liberta… mi interessa anche Bitcoin, fra l altro Franco Cimatti è mio nipote e ne parLavamo a tavola a Natale… e mi ha convinto.. ma non ho approfondito xhce ho studiato x mesi OPPT nel 2013 E Nuova Economia partecipando e organizzando alcuni seminari e—– preferisco vivere con focus sulla Metafisica
    GRAZIE!!!! abbraccio viola cn S Germain e benediizoni di CHIARA LUCE x il tuo
    percorso che aiut a il risveglio di molte persone facnedoli divnetare SOVRANI.
    om shanti

    • Italo Cillo says:

      Grazie Anna per le tue belle parole e per la tua pratica spirituale.
      Intervisterò tuo nipote per il prossimo episodio del podcast!
      Saluti affettuosi

  16. Christian says:

    Ciao Italo, sono Christian, un tuo neo studente di CR. Ho 20 anni e, umilmente parlando, a differenza della maggior parte dei miei coetanei stò cercando da anni di sviluppare una mio pensiero personale nonostante l’infinita mole di disinformazione che mi viene iniettata ogni giorno da media e ignoranza generale. Non è facile, davvero, ma quando trovo persone come te, come voi, capisco che è ancora possibile. Se un giorno mi alzassi e guardando il tg ascoltassi un pezzo di informazione semplice e pura come questo podcast sarei veramente felice della società in cui vivo. Purtroppo la realtà non è questa ma sono sicuro che anche grazie a voi non diventerò una delle tante “pecore”. Volevo semplicemente ringraziarti per le informazioni che trasmetti e per l’aiuto che dai soprattutto a noi giovani a vedere la realtà per quello che veramente è. Un saluto, Christian.

    • Italo Cillo says:

      Christian, le tue parole mi fanno felice.
      Ti ringrazio e ti auguro di realizzare tutte le tue aspirazioni!
      Sii felice!

  17. Giuliana says:

    Questo è un luogo privilegiato, dove si aprono mente e cuore. Divulgherò i validissimi, inattesi contenuti

  18. Angela says:

    Grazie Italo, davvero molto interessante !! Certo si resta senza parole di fronte a manipolazioni globali simili. Ho visto il video segnalato da Sergio, che ringrazio. Pur avendo lavorato svariati anni in ospedale e capito subito quanto le case farmaceutiche guadagnino sulla salute della gente, anzi, sul suo star male, e sulla paura delle malattie, non avrei mai immaginato si potesse arrivare a tanto 🙁 Almeno fino a un pò di anni fa… Tanto per arrivare a nuove possibili manipolazioni dannose (già sono iniziati i tentativi), basta osservare cosa i mass media ci forniscano a livello informativo (e di allarme) circa il virus Ebola …. La cosa oltretutto “strana” è che si contraddicono con le stesse informazioni che danno !! Infatti secondo tali informazioni , riflettendoci un attimo, ci potremmo rendere conto che se fossero veritiere già da anni saremo dovuti esser tutti contagiati e morti a causa dell’Ebola !!
    Bella la risposta di Maximilian : ” Ciò che dobbiamo temere veramente è la nostra ignoranza, che ci porta a dimenticare la nostra Vera Natura e la nostra Bontà Fondamentale.”
    Un saluto a te e tutti voi !

    • Italo Cillo says:

      Grazie Angela, ben detto e – se lo chiedi a me – credo che all’Ebola si applichi più o meno lo stesso discorso di questo articolo.
      Saluti affettuosi.

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