Realizzazione Spirituale

La cerchi, ma non riesci a trovarla.

Dicono che rappresenti “il senso della vita”, la vera Strada Maestra che conduce alla Felicità, il segreto che separa le persone Realizzate da quelle confuse e allo sbando…

Ma che razza di fine ha fatto la Spiritualità?

Tanti ne parlano e tu saresti anche interessato ad “approfondirla”, ma… dove trovarla?

Di certo non in Televisione o al Cinema: quand’è l’ultima volta che hai visto un personaggio/protagonista con una “vita spirituale”, o aspirazioni di natura “spirituale”?!? (Diamine: sono davvero tutte così materialiste le persone, nella vita reale?).

Di certo non sui giornali, troppo presi dall’ultimo gossip sugli uomini politici, o sui divi di Hollywood, per notare che l’essere umano – forse – ha anche altri interessi…

Di certo non nelle Chiese (bada bene: di qualsiasi religione!), dove – ammesso che tu ci entri ancora – senti subito puzza di ipocrisia lontano un miglio, e ciò che ti propinano ha il sapore raffermo della ideologia, non certo della Realizzazione Spirituale (quella che spalanca il cuore e la mente).

Insomma…

Chi ti ha derubato della tua Spiritualità?

Perché non riesci proprio a trovarla? Come ha fatto a scomparire?
Una parte di te intuisce che è troppo importante, e che ha a che fare con il tuo desiderio (totalmente, meravigliosamente umano) di Felicità.

Esatto: la Spiritualità è (o dovrebbe essere) la Pratica della Felicità.

E allora perché è così difficile da trovare, guardandosi intorno?
Perché quei pochi Spacciatori di Spiritualità in circolazione (preti, guru, ecc.) rendono le cose così complicate?
Non farebbero prima a spiegarti, in parole semplici e chiare, come la loro idea di “Spiritualità” può aiutarti concretamente a essere più felice?!?
Che bisogno c’è di tanta “ideologia spirituale” (come se non bastassero tutte le altre ideologie – politiche, scientifiche, culturali, dietetiche, ecc. – che ci propinano dalla mattina alla sera)?

Più prosegui nella tua ricerca, più scopri che…

La Spiritualità è stata sequestrata dal Bigottismo

…ed è tenuta in ostaggio, legata e imbavagliata, per impedirle di uscire allo scoperto.

I bigotti sono i veri padroni di questo mondo (esatto, sempre loro: la “Maggioranza Conformista”), hanno soppresso la Spiritualità e hanno orchestrato un complotto ai danni della TUA Felicità, dividendosi in due fazioni:

da una parte, i “Bigotti Religiosi”;
dall’altra, i “Bigotti Irreligiosi”.
Diamine, un complotto perfetto 🙂

I “Bigotti Religiosi” sono assolutisti.
La loro ideologia è stata “rivelata” da un Potere Superiore, è scolpita per sempre in un “Libro Sacro”, non può essere messa in discussione, vale sempre (in qualsiasi epoca storica), ovunque (in qualsiasi luogo geografico) e per tutti (al diavolo le differenze individuali!).
Il marchio che li contraddistingue è la irrilevanza. Le loro “Verità Assolute” sono pressoché del tutto irrilevanti rispetto alla tua Felicità nella vita quotidiana.
Irrilevanti significa che non c’entrano niente. Non c’entrano niente con chi tu sei. Non c’entrano niente con chi tu potresti diventare. Non c’entrano niente con la tua crescita personale e spirituale.
Riguardano puramente e semplicemente il credere in alcuni dogmi.
E il credere, si sa (specialmente nei dogmi) raramente rende le persone migliori.
Spesso le rende ancora più bigotte (cioè ipocrite, superficiali e aggressive).

I “Bigotti Irreligiosi” sono relativisti.
Al contrario dei primi, hanno scoperto che tutto è relativo, compresi i dogmi e le dottrine.
Solo che, da questa scoperta, hanno ricavato la conclusione sbagliata.
E ora sono convinti che non valga la pena di credere in niente.
Sono ultra-scettici, disincantati, cinici e spesso pessimisti riguardo al Presente e al Futuro.
Sono nichilisti. Non credono nell’Uomo e nella sua Bontà Fondamentale. Non credono nella possibilità di una Verità più grande.
Non credono neppure che sia possibile “migliorare se stessi”, e pensano che l’Uomo sia inguaribilmente dominato dai propri Difetti.
Il marchio che li contraddistingue è l’arroganza, quando sono giovani, seguita dall’amarezza quando diventano vecchi.
Non credendo in nulla, sono edonisti prima e disillusi poi.

In cosa consiste il “complotto”?

(È ironico ovviamente, è un modo di dire: è una circostanza paradossale, non un vero “complotto” ordito da qualcuno 🙂 ).

Il complotto (ai danni della tua Realizzazione Spirituale) consiste nel fatto che i due tipi di bigotti sono in realtà uguali: due facce della stessa medaglia.
Sono entrambi materialisti. Non comprendono neppure l’ABC della vera Spiritualità.

I bigotti del primo tipo seguono il Materialismo Spirituale. Hanno sostituito la Realizzazione Spirituale con l’ideologia, e credono che la loro sia l’unica giusta.
I bigotti del secondo tipo seguono il Materialismo Edonistico. Hanno sostituito la Realizzazione Spirituale col divertimento e il possesso di beni materiali (salvo accorgersi, in età avanzata, che nessuno dei due porta alla vera felicità).

In parole povere, da qualsiasi angolo lo guardi, il Bigottismo genera Materialismo, che è la Povertà principale dei nostri tempi.

Il Mondo (cioè: noialtri esseri umani) ha bisogno di scrollarsi di dosso la piaga del Bigottismo: la posta in gioco è la nostra Felicità.

Il Mondo ha bisogno di una Rivoluzione Spirituale

… di una ventata fresca che ridoni un senso di Gioia, Libertà e Meraviglia alle nostre Vite.

Perché cos’altro sarebbe la Realizzazione Spirituale, se non il trionfo della Gioia, della Libertà e della Meraviglia nelle nostre vite?

Cos’altro sarebbe la Realizzazione Spirituale, se non la piena espressione della nostra Vera Natura (di cui abbiamo intuito l’esistenza fin da quando eravamo bambini)?

Una vera “Rivoluzione Spirituale” ha bisogno di tre elementi essenziali:

  1. Visione, impropriamente chiamata “teoria”: in realtà, è una “filosofia pratica di realizzazione”, capace di guidare concretamente la nostra vita verso la Felicità. Consiste nella comprensione corretta della propria mente, della propria vita, delle vere cause di felicità e sofferenza.
  2. Metodi, cioè esercizi pratici per equilibrare la nostra mente e portarla in uno stato di semplicità, libertà e gioia. Se non pratichiamo dei Metodi per equilibrare la nostra mente, la Visione – da sola – non serve a niente (e viceversa!).
  3. Esperienza diretta, cioè un genuino assaggio della nostra Vera Natura, dello “stato risvegliato”. Tutti ne parlano, ma quanti ne fanno esperienza veramente? In alcune Tradizioni spirituali (come quella a cui appartengo) esiste uno specifico rituale di trasmissione dello “stato risvegliato” da insegnante a studente, in modo che lo studente possa riconoscerlo, sperimentarlo direttamente e continuare a coltivarlo.

Qual è il prossimo passo,
verso la tua Realizzazione Spirituale?

Il prossimo passo è semplice: se sei ispirato a proseguire sotto la mia guida, questo è esattamente quello di cui mi occupo, da 25 anni a questa parte.

Fai tutto il possibile (e anche l’impossibile) per partecipare ai miei incontri dal vivo dedicati alla TUA Realizzazione spirituale.
Si tengono due volte all’anno (Primavera e Autunno) e sono interamente basati sui “tre elementi essenziali” (o pilastri) di cui ti ho appena parlato: VisioneMetodi ed Esperienza diretta.

Verifica quando si terrà il prossimo incontro dal vivo raggiungibile, e fai di tutto per esserci (mi ringrazierai dopo).

Il lavoro e la visione di Italo Cillo
(Rishi Chony Dorje) proseguono su
www.PrimordialFreedom.it

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About The Author

Italo Cillo

Sono ricercatore e insegnante spirituale, padre di famiglia, autore, imprenditore creativo, blogger e libero pensatore.

Comments

  1. Marisa says:

    ciao Italo, apprezzo tantissimo le tue riflessioni e considerazioni, è per questo motivo che da tempo ti seguo con entusiasmo, mi veniva da dire, a proposito dell’aspetto spirituale, che però ci sono anche all’interno delle comunità classicamente religiose, come ad esempio il cristianesimo cattolico, molte persone spiritualmente evolute diciamo così, e che non possono uniformemente definirsi bigotte, pur credendo/accettando quei dogmi, quelle verità di fede, proposte dalla religione professata, insomma chi umilmente, accetta di aderire ad alcuni dogmi secondo me, non è da definirsi necessariamente bigotto, inoltre penso ad alcune figure dell’orizzonte cristiano molto ammirate ed apprezzate anche da non credenti come ad esempio Giovanni Paolo II , Madre Teresa di Calcutta ecc…che certamente pienamenti cristiani cattolici, hanno mostrato al mondo una meravigliosa spiritualità, vorrei un tuo parere grazie .

    • Italo Cillo says:

      Grazie Marisa, apprezzo molto il tuo commento!
      Il mio articolo fa una distinzione un po’ più sottile (posso dire “più profonda”, senza sembrare troppo presuntuoso? 🙂 )
      Finché la “religione” (un termine che di per sé non apprezzo) si mescola con l’ideologia (non dovrebbe mai succedere!) anziché con l’impiego non-settario dei “Metodi pratici” (per l’evoluzione personale e spirituale), è purtroppo destinata a restare una forma di bigottismo e (quel che è peggio) di materialismo.
      Magari facciamo così: rileggi senza fretta fra qualche giorno l’articolo, e vediamo se ti ispira nuove riflessioni.
      Un abbraccio e ancora grazie

  2. Raffaella says:

    Caro Italo,volevo ringraziarti personalmente per questo tuo articolo,
    solo ora,dopo più di un anno che seguo i tuoi corsi pratici e teorici
    riesco finalmente a capirci qualcosa.Sorrido ancora quando ricordo
    che pensavo di non aver assolutamente bisogno di nessuno
    che mi indichi la strada,perché forte dei miei convincimenti religiosi
    credevo veramente di essere nel giusto e nel bene,continuando ad
    ammalarmi proprio a causa di questi ‘bigottismi’ religiosi e non.
    Come si dice…’solo praticando si capisce fino in fondo’,ecco,per me
    è così.Grazie,perché mi mostri la via della guarigione.
    Un abbraccio

  3. alessandro says:

    Italo il tuo è un buon punto di partenza. Io mi interesso di cristianesimo e non in senso Bigotto o chiuso. Mi piace molto l’approccio di un grande – Pannikar – che tu sicuramente avrai conosciuto e letto. credo ci siano più cose in comune che di divisione.
    Cmq articolo interessante

    • Italo Cillo says:

      Ciao Alessandro, benvenuto e grazie per aver condiviso! Raimon Panikkar è un luminoso esempio di non-bigotto 🙂

  4. Roberto Prinzi says:

    I dogmi non aiutano le persone a crescere spiritualmente. Neanche l’ateismo, con il rifiuto di qualsiasi idea del Divino può aiutare le persone a realizzarsi pienamente. Questo è l’approccio sbagliato al problema.

    L’approccio giusto è sbarazzare la mente da qualsiasi preconcetto e cominciare ad investigare dentro noi stessi. La risposta non è “la fuori”, in qualche libro come la Bibbia o il Corano, oppure in un mondo materialista e meccanicistico, ma è “qua dentro”, dentro ognuno di noi.

    Ho passato anni a cercare le risposte nel mondo, al di fuori di me stesso; poi ho capito che stavo sbagliando tutto!!! Le risposte sono dentro di noi!!! Non è un cammino facile, non è un cammino semplice, ma quando arriva la chiamata (e la chiamata, prima o poi, arriva per tutti) non puoi sottrarti.

    Puoi ignorare quello che senti, puoi ignorare certi segnali inequivocabili, ma alla fine devi arrenderti all’evidenza, cominciando innanzitutto a porti la domanda fondamentale: “Chi sono io ?”.

    Non perdere tempo ad aspettare la risposta, ma incomincia ad esplorare la tua interiorità (io uso la meditazione, che è un mezzo eccellente).

    La risposta arriverà, ma non nel modo che ti aspetti. Avrà più a che fare con un’intuizione o una sensazione, che con una frase di senso compiuto.

    Siamo tutti in cammino, ed ognuno di noi avrà la risposta più consona al suo unico e peculiare percorso spirituale.

    • Italo Cillo says:

      Grazie Roberto, c’è tantissima saggezza in quello che hai scritto!

  5. Fabrizio says:

    ciao, vorrei commentare partendo dal tuo inizio:”la cerco , ma non riesco a trovarla” . Indipendentemente da qualsiasi discorso o considerazione su cosa sia e come verrebbe considerata nel mondo esterno , partendo dal fatto che l’ho cercata , voluta , ci ho lavorato da una vita , ma non e’ mai arrivata anche se talvolta mi e’ sembrato di averla raggiunta veramente… comunque e’ impossibile smettere di crederci ,ma ora sono stufo e stanco di continuare a cercare , pero’ non diventero’ mai un bigotto che non credera’ piu’ a niente. Non sara’ forse che si potra’ trovare solo distogliendo una volta dopo tanto tempo il pensiero fisso come un chiodo dell’idea comunque illusoria sulla tanto agognata meta finale (illuminazione, nirvana , realizzazione o come la vogliamo chiamare) …. ?
    Ciao e buon proseguimento a tutti i ricercatori Fabrizio

    • Raffaella says:

      Senz’altro anche ‘il chiodo fisso’ non aiuta ! 🙂

      un abbraccio

    • Italo Cillo says:

      Bravissimo Fabrizio. Ti do un indizio: ci sei molto vicino!
      Se non cadi nell’estremo del nichilismo (bigottismo irreligioso) ci sei molto vicino!
      Un grande abbraccio e buon proseguimento anche a te.

      • Fabrizio says:

        Grazie Italo del tuo incoraggiamento , ne ho proprio bisogno in questo periodo della mia vita un po’ buio. Con solo 3 righe mi hai tirato su tutta la giornata e anche forse tutta la prossima settimana..!
        Hai creato un bello spazio cybernetico di possibilita’ per questo genere di argomenti ‘scottanti’ ..
        Ciao !

    • roberto says:

      Fabrizio la realizzazione si persegue nel cammino, non nella meta, alla quale potremmo non arrivare mai, anche perché se ci si arrivasse e la potessimo riconoscere sarebbe un qualcosa di “finito” ed io non credo sia così..

      • Fabrizio says:

        ciao Roberto. Credo tu abbia ragione sulla tua considerazione. Si potrebbe anche dire che il desiderare troppo una cosa , una condizione , uno ‘stato’ sia di per se’ l’impedimento ultimo fondamentale per un eventuale ‘conseguimento’ … ma di fatto , per essere sinceri fino in fondo , non si puo’ negare il fatto che un ‘quel qualcosa di non so che’ sarebbe cmque da ‘realizzare’ o da ‘conseguire’ seno’ non staremmo troppo qui a parlarne e che ora , adesso, ce ne sentiamo mancanti.
        Concludendo io me la immagino come un qualcosa a cui si potrebbe arrivare , la quale si potrebbe riconoscere , ma che non potrebbe essere mai un qualcosa di ‘finito’ della quale poi dirai : “oh , che peccato..la corsa e’ finita , che delusione ; devo subito pensare di iniziarne un’altra..”
        ..non vorrei essere stato troppo contorto… Ciao !

  6. ciao Italo, ti seguo dal 2008 quando ti conoscevo solo come Infomarketer e devo dire che ogni volta che scopro qualcosa in più su di te è una gioia per me. In quest’ultimo anno mi hai fornito una miriade di spunti di riflessione che non ho mai ricevuto da nessuno, proprio nessuno!! Grazie a te ho arricchito il mio bagaglio culturale e ora spero che con questo nuovo lavoro io riesca finalmente a dare un senso pratico a tutto quello che fino ad ora mi hai regalato. Spero di incontrarti dal vivo nei tuoi incontri… tanta felicità a te e alla tua famiglia

    • Italo Cillo says:

      Wonderful, grazie Gianni per le tue belle parole e buon proseguimento del tuo percorso di crescita! Spero anch’io di conoscerti di persona.

  7. roberto says:

    anche se gli esoterici dicevano :
    non c’è nulla in cui credere non c’è nulla da cercare c’è solo da svegliarsi aprire gli occhi ( e il cuore aggiunto da me ) guardare e veder la verità è ovunque” auguri a tutti i ricercatori e alle anime in cammino “buen camino” ( per chi a fatto il cammino di santiago mi capirà )
    a proposito italo: cos’è spirituale e cosa non lo è
    buena Suerte e grazie
    roberto

    • Italo Cillo says:

      Grazie Roberto. Tutto è spirituale, ciò che si guarda con gli occhi dello spirito.

  8. riccardo says:

    Ciao Italo, la mia opinione è che ci siano anche gli smarriti.
    Quelli, cioè, che hanno una spontanea avversione per l’inganno del dogma e riconoscono lo stesso inganno nel diverso vestito del divertissement edonistico di cui già Pascal e in maniera diversa Voltaire, avevano detto qualcosa in merito.
    Essi sono smarriti fin quando non trovano un diverso paradigma.
    Costoro perlomeno non hanno convinzioni, sono sani perché non corrotti. Puliti.
    Compagni di viaggio nel cammino della ricerca.
    Tu che ne pensi?
    Un caro saluto.

    • gioirgio tanco says:

      Ciao Riccardo, concordo (hhmmmm, don’t agree, don’t disagree is my religion…) con te.
      Non so nulla di Pascal e Voltaire, solo dei nomi, they are dead…
      E tutto risuona con quello che tu condividi, finalmente…
      Dai un occhiata a queso clip, spero che l’inglese ti sia familiare, altrimenti come non detto.
      http://www.youtube.com/watch?v=fcjPSaGhw4c&feature=share&list=FLt5r9rRXWeLNdWZInsFJxFQ
      “Compagni di viaggio nel cammino della ricerca,”
      Boh, potrebbe anche essere, non lo so.
      Sento che siamo fondamentalmente da soli in questo viaggio.
      Muovendo un sacco di roba, spesso merda, da qui a lì.
      Non lo so davvero se questo viaggio è un “Social Country Club”, non credo proprio.
      Un mega abbraccio mio sconusciuto amicaccio.

    • Italo Cillo says:

      Riccardo, ottima osservazione 🙂
      sì, penso che esista eccome questa terza categoria.
      Rispetto alle prime due (che cospirano nell’affossare la spiritualità genuina), questa è più “neutrale”.
      Un abbraccio

  9. Gianpietro says:

    Ciao Italo!Grazie come sempre per i tuoi spunti di riflessione!Ho avuto la fortuna di seguire questi temi negli incontri e in quello di Padova ad Ottobre ho fatto luce su molti aspetti!Se posso dire la mia penso che per chi si affaccia ad altri punti di vista in contesti così corposi e dove se ne son dette di tutti i colori,assaporare queste nozioni con umiltà e assenza di giudizio penso sia un buon approccio!Il voler capire per forza o paragonare non aiuta…soprattutto all’inizio!Ma quando smettiamo di “pensarci” iniziamo a sviluppare un’apertura verso le nuove informazioni!Un’altro aspetto da tener a mente è il nostro intelletto che è una parte ben integrata nella spiritualità!Questo è ció che mi è servito e che ho trovato utile nella mia personale esperienza di crescita!Ciao a tutti!

  10. Andrea says:

    Bellissimo! Hai risposto ad alcune mie questioni, Italo: proprio in questi giorni mi domandavo cose del genere sul perché, in sostanza, ci fosse questo strano deficit spirituale in giro, fra la gente, e nei messaggi che ci propinano i media, e argomentavo a modo mio possibili risposte. Mi chiedevo “come mai nessuno sembra sentire l’urgenza di un approccio più spirituale alle cose del mondo? Perché molti vedono nella spiritualità un problema e non la soluzione? Perché i più dormono come ghiri, ma credono pure di essere più svegli degli altri? Perché non posso parlare a tutti del mio personale approccio spirituale alla vita senza sembrare troppo astratto e senza dover giustificare questo mio “astrattismo” ai loro occhi limitati, come in realtà qualcosa di realmente pratico ed unico generatore di vero progresso?Bè, leggere il tuo articolo è stata certamente un’illuminante conversazione “a distanza”, dalla quale ho imparato molto ed ho trovato molti stimoli. In realtà credo (spero) che siamo sempre di più, ad oggi, a praticare un approccio spirituale, ma non possiamo ancora vederci in tv, al cinema, a lavoro etc. perché il potere non è ancora in mano nostra, quando lo sarà allora vorrà dire che il “potere” cesserà di esistere, perché sarà diventato cosa comune. Lo credi anche tu Italo?

  11. Italo Cillo says:

    Grazie Andrea, eccellenti le tue riflessioni.
    Quanto al “potere”, se intendiamo “potere su se stessi” sono pienamente d’accordo con te 🙂

    • Andrea says:

      Senza ombra di dubbio, Italo. l’unico vero potere per me è il pieno potere su se stessi.

  12. Renato says:

    Grazie, trovo interessanti diversi spunti di riflessione.
    Pratico il buddhismo tibetano da circa 30 anni ed ho avuto la fortuna di conoscere maestri eccezionali che fuori da mode ed esotismi mi hanno insegnato innanzi tutto a prendermi la responsabilità della mia vita.
    Avendo studiato sempre presso scuole di preti avevo iniettato nel DNA il concetto di peccato.
    Grazie al buddhismo sono riuscito, con molta fatica, a sostituire la colpa e la dannazione con il concetto di errore.
    Se ti interessa puoi trovare alcuni miei libri gratis PDF su http://www.renatobosco.it. Naturalmente l’invito è esteso a tutti coloro che lo desiderano.
    Buona giornata.

    • Italo Cillo says:

      Grazie Renato, sei un uomo fortunato a praticare il Dharma, un grande abbraccio, benvenuto e… a buon proseguire!

    • Anna Scussel says:

      Ma che cose meravigliose sto leggendo, quasi non mi sento piu’ una marziana in mezzo a voi, finalmente qualcosa si sta muovendo, le persone si fanno delle domande che prima non si facevano, sono davvero felice, e sono davvero felice di leggervi perchè abbiamo qualcosa in comune, una consapevolezza che non tutti ancora hanno che c’è dell’altro nella vita, ch elo scopo della vita non è solo lavorare e accumulare denaro, ma di fare un’esperienza che possa aiutare l’anima a proseguire il viaggio verso la perfezione, verso l’amore…
      Grazie a tutti!
      Una abbraccio!

      • Italo Cillo says:

        Benvenuta Anna, e grazie per le tue belle parole.
        Saluti affettuosi

  13. Erika Cioni says:

    …colpisce profondamente, Italo, l’Analisi così “Sottile”, Realistica e Veritiera che in queste poche righe sei riuscito a dare dell’ormai in tanti modi “oltraggiata” Spiritualità!

    La Ricerca Spirituale è stata, E’, e sempre sarà fino al mio ultimo respiro in Questa Vita la Mia Unica, Vera e Sola Fonte di…”Vita”!! Sono venuta su questa Terra per “Riconciliarmi con l’Occidente” e il mio Spirito è stato così Gentile che già all’età di 11 o 12 anni…pur tra “mille ragnatele” che sentivo e vedevo intorno a me…un giorno chiaramente mi disse: “Io Devo Rinascere!”

    E da quel giorno potete, forse, immaginare il “tormento”, la “fatica” e l’”impazienza” di arrivare alla tanto sognata “Rinascita” che io semplicemente immaginavo dovesse “per forza” coincidere con l’Amore, la Pace, la Gioia e la Libertà più grande che si possa immaginare….Con il Sentirsi Tutti, Semplicemente, Fratelli e Sorelle!! E sono certa che chi ha Davvero “Ricercato Se Stesso” non può non conoscere “il tormento” di cui sto parlando…

    Dopo un primo approccio che, certo, può anche essere “mentale” e di ”Immaginazione”…Devi essere pronto ad “attraversare il guado”…Deve “mancarti l’aria nei polmoni”…Devi sentirti tremare “la terra sotto i piedi”…Devi essere pronto a “lanciarti nel Vuoto”..e senza paracadute (!!) se vuoi Davvero che il “Tuo Vuoto” sia Riempito dall’”Immenso”!! E l’Immenso è Indescrivibile, Imprevedibile…Inimmaginabile!! E’ la Forza del Vento che ti scuote…E’ la Corrente del Fiume che ti trascina…E’ la Fiamma del Fuoco che Ti Avvolge….E’ quell’Iniziare, Finalmente, a “Riposare nella Potenza”…E’ quel “correre”, ma senza avere fretta…E’ quello “stare fermi” senza per questo fermarsi…E’ quel Sapere che Tutto Arriverà, ma soltanto nei Tempi Sacri stabiliti dal “Padre” per Ognuno di Noi!

    La Spiritualità è, per me, quel “Patto d’Amore” che Tutti abbiamo fatto con la Vita! E’ quel Patto d’Amore che giorno dopo giorno, passo dopo passo, la Vita ha la “Pazienza” di farci Riscoprire…e – “ahinoi” !! – la “Riscoperta” passa spesso per “dure Lezioni”…E la Lezione più dura per un “Guerriero della Luce” è quella dell’”Arresa”! Arrendere “le proprie armi” alla Potenza del Cielo è il Vero Segreto che Ti permette il “Grande Salto”…E dopo il Grande Salto….Arriva il “Gran Lavoro”…!!

    E sono diversi “i Tempi”…Sono diverse “le Vie”…ma il “Vero Cammino” è soltanto Uno e questo, per Grazia di Dio, ci rende “Veri Fratelli”!

    Ringrazio Te, Italo, Profondamente – e con Te tutte le Anime Straordinarie che finora ho incontrato nella Realtà, nei Sogni, nelle pagine dei Libri e da ultimo…”via web”! – per aver così mirabilmente “ripulito” la Strada a chi come Voi ha Sognato lo stesso Sconfinato Sogno di “Unità”….

    Si inizia Finalmente a Respirare, e quasi a pieni polmoni, la Vera Età dello Spirito che in tanti abbiamo Desiderato….”Hallelujah”!!

    Erika

    • Alex says:

      Grazie per la condivisione!
      E’ vero ognuno la vede a suo modo e ognuno la interpreta secondo le proprie inclinazioni cognitive.
      Ma la grande avventura è sempre quella e quando si ha deciso di smettere di gongolare, nel momento stesso che ci si mette in cammino inizia anche il
      “carosello di calci in culo”
      E’ più facile e più comodo starsene tranquilli buoni buoni nelle proprie convinzioni e abitudini, non ci saranno grandi alti ma nemmeno grandi bassi nella vita…è una situazione molto confortante e rassicurante…
      Per quel che mi riguarda succeda quel che succeda (e gia di sberle ne ho prese ahahah) non rimpiango mai di aver messo un piede davanti all’altro quando ho iniziato a camminare per i miei sentieri.
      Ci può stare la paura, la tristezza e tutto il resto ma se di fondo c’è il coraggio e la visione nulla ti può fermare…solo te stesso 🙂

      • Erika Cioni says:

        ..più che di “strani caroselli” (!!), Alex…Io parlerei, piuttosto, della famosa “Legge del Tikkun”…Ogni Cosa in Questa Vita va letta come “Correzione” del bagaglio delle Vite precedenti (..ammesso che anche Tu ci creda!) e in Questa Vita, una volta riacquistato il “Ricordo di Noi”, non possiamo che Ringraziare il più piccolo angolo del Cielo e il più nascosto angolo della Terra…già solo per il fatto d’aver “Ricordato”!!

        E certo..ci può essere la “paura, la tristezza e tutto il resto” – come dici Tu! -…E’ anche quello “il lavoro” di Trasformazione per Diventare “Maestri di Noi Stessi” e per Vivere Davvero con la “Visione” davanti ai nostri occhi e non per un…”succeda quel che succeda”!!

        Ho la leggera impressione che Tu possa aver un po’ “frainteso” quel che ho scritto ma….”never mind”….E’ giusto che il Tuo Sentire abbia recepito quel che era “Giusto” per Sé….”Namastè”!! 😉

    • Italo Cillo says:

      Hallelujah! 🙂 Grazie Erika per la tua bella testimonianza e contributo! Così sia!

      • Erika Cioni says:

        ..”AMEN”!! 🙂

  14. Monica says:

    Ciao caro Italo i miei più sentiti complimenti per il tuo straordinario lavoro che insieme a quello di tua moglie Francesca e’ diventato per me e la mia famiglia fonte di ispirazione e soprattutto un cammino di crescita in tutti i campi della nostra vita. Ne approfitto per chiederti, visto che non riesco più a trovarlo, i link per scaricare i libri scritti da te per approcciarsi alla conoscenza del buddismo tibetano e’ un argomento del quale non conosco niente e vorrei approfondire. Grazie di cuore per tutto e credo che ci vedremo presto, siamo Monica e Massimo quelli che abitano a Gozo, siamo in contatto con Francesca per riuscire a conoscersi di persona 🙂 Un abbraccio

    • Raffaella says:

      Cara Monica,grazie per per il tuo stimolante commento,condivido in pieno il tuo sentire!
      Mentre Italo ti risponde,ti passo il link che hai chiesto…
      http://www.vajrayana.it/
      ricorda che personalmente Italo cura anche un corso intero per approfondire,se ti dovesse interessare!

      un abbraccio

    • Italo Cillo says:

      Grazie Monica (e grazie Raffaella!)
      per le 4 dispense, c’è anche questo link diretto -> http://realizzazione.it/punticruciali/
      Al piacere di conoscerci presto!

  15. Alfonso says:

    Caro Italo, è tutto vero quello che hai scritto,l’esperienza che ho della vita, mi ha fatto vedere tutto quello che che hai menzionato nell’articolo, veramente straordinario grazie

  16. Stefano says:

    Caro Italo,
    interessante articolo, ma temo segua un approccio filosofico molto occidentale, ossia binario (cfr: Materialismo Spirituale vs Materialismo Edonistico).
    Non ricordo più chi mi aveva illuminato a suo tempo mostrandomi come la filosofia dell’oriente estremo rifugga dal dualismo (vero-falso, bianco-nero, giusto-sbagliato) a favore di sistemi di pensiero più ricchi e complessi, come minimo a tre opzioni: e.g. vero-falso-indeciso e a volte anche di più.
    Se hai avuto modo di meditare sul significato del Teorema di Godel, resta difficile non credere che questi sistemi di pensiero siano “intrinsecamente superiori”(1), inteso come più ricchi e più “precisi”, rispetto al dualismo occidentale.
    Detto questo, e provando a tornare sul tema dell’articolo, forse il problema non sono né i “materialisti spirituali”, né quelli “edonistici”. Ciascuna di queste forme di pensiero è stata in qualche modo utile, a suo tempo, così come Raymond Smullyan suggerisce nel suo gustosissimo dialogo immaginario “Dio è Taoista?” a proposito del moralismo (ossia che sia stato utile a insegnare qualcosa a una umanità molto giovane).
    Oggi come oggi, però, non è più il tempo per questi sistemi di pensiero. Siamo probabilmente (forse? speriamo?) fuori dall’era del “io credo” e stiamo imparando a vivere nell’era della conoscenza del “io so, io studio”.
    Non ha quindi probabilmente senso “puntare il dito” contro i materialismi, equiparandoli in maniera forse un po’ frettolosa (personalmente penso che l’ateismo sia più “recente”, e probabilmente abbia ancora da dirci qualcosa prima di abbandonare la scena, soprattutto per essere stato un pensiero più “esoterico”, mentre il dogmatismo è assai più vecchio e ormai ha completamente esaurito la sua forza vitale), perché sarebbe come criticare l’ottuagenario perché si rifiuta di farsi internare in una casa di riposo. In fondo sono solo dei “poveri, vecchi pensieri”, che cercano di ottenere ancora un po’ di attenzione perché “sentono” che la loro ineluttabile fine naturale è vicina.
    Non faremmo meglio, invece, a nutrire i germogli del nuovo pensiero, che lentamente prende forma nel mondo, alla luce della saggezza di Siddartha che ci dice: “Di ogni verità, anche il contrario é vero”?
    🙂
    Augh.
    Stefano

    (1) “intrinsecamente superiore” è qui usato nella discutibile accezione scientifica. Per esempio così come la Relatività Generale è “superiore” alla Meccanica Classica (di Newton, per intenderci) nel descrivere la precessione del perielio di Mercurio.

  17. Italo Cillo says:

    Grazie Stefano.
    Penso che tu abbia compreso il mio articolo solo in modo superficiale, ma ti ringrazio per aver condiviso le tue riflessioni. Saluti affettuosi.

    • Stefano says:

      Caro Italo,
      scusami, in effetti rileggedo mi rendo conto di come il mio messaggio sia “farraginoso”, e di come possa suonare presuntuoso (superficiale). Sicuramente barocco.
      Provo a render più sintetico e chiaro il pensiero:

      1. concordo totalmente sul fatto che, nonostante il bisogno di spiritualità sia forte, questa sia assai difficile da trovare nelle chiese e nelle religioni organizzate oggi. Difficile ma non impossibile;

      2. concordo che sia altrettanto difficile da trovare fuori delle chiese, in altri percorsi personali;

      discordo unicamente sul concetto di “complotto”, che mi sembra pericoloso in quanto usabile per scaricare sugli altri una responsabilità tutta nostra: quella della ricerca della NOSTRA realizzazione spirituale… e non solo. Quindi grazie per il tuo continuo lavoro per aiutare chi questa responsabilità se la vuole prendere.
      Abbracci,
      Stefano

      • Italo Cillo says:

        Caro Stefano, grazie al tuo feedback ho corretto l’articolo (vedi subito dopo “In cosa consiste il complotto”?).
        In effetti era una battuta scherzosa (non c’è alcun complotto in realtà) però forse prima non si capiva 🙂
        Saluti affettuosi e grazie

  18. Gilberto says:

    la tua liberta’ stimola e rafforza la mia spiritualita’.
    Sono felice
    Grazie Gilberto

  19. Italo Cillo says:

    Grazie a te Gilberto

  20. lucia says:

    Caro Italo,mi sento di condividere appieno il tuo articolo.La spiritualita’ e’ sempre stata presente nella mia vita fin dalla piu’ tenera eta’.Pur essendo la mia famiglia cattolicissima io non mi sono mai uniformata.Ho sempre creduto che l’essere umano sia nato libero e sia tuttt’uno con la natura el’universo.Ho letto tantissimo e fatto meditazione e proprio da quest’ultima mi sono arrivate le esperienze piu’ belle.Pero’ queste esperienze le ho avute soltanto quando non ricercate……..ad esempio :durante una meditazione sono stata come sbalzata in un luogo senza tempo ed una voce mi ha detto:hai bisogno di altri sensi……beh….ho impiegato un bel po’ per capire che si riferiva ai sensi dell’anima! Ancora…..una mattina ero in dormiveglia e ad un tratto ho visto una porta e l’ho aperta….in quel momento io sapevo ogni cosa e sentivo che l’avevo sempre saputo! Poi ….una sera…..ero seduta sul divano e non stavo pensando a niente….un momento di non mente….ho alzato gli occhi ed ho visto il mobile di fronte come liquefatto,ondeggiava ed intorno aveva una luce dorata con tanti puntini in movimento.Nello stesso tempo ho provato una totale assenza di bisogni…..una felicita’ che no si puo’ spiegare a parole….e soprattutto la consapevolezza di essere ogni cosa.Non so quanto sia durato,non c’era il tempo li’,ma quello che so e’ che ero immersa in un amore mai provato prima,come ti ho detto non si puo’ spiegare a parole.La stessa esperienza di appartenenza l’ ho avuta altre volte,mai ricercata,sempre arrivata come un dono grandissimo.Sembrano fenomeni inspiegabili e forse lo sono……forse non c’e’ niente da spegare…….forse occorre rimanere aperti con la curiosita’ di un bambino e sento che tutto e’ spirituale …..le distinzioni non esistono cosi’ come non c’e’ separazione alcuna.Credo che ognuno sia libero di credere in cio’ che vuole ….ma piu’ che credere preferisco sentire….ascoltare…e per questo occorre rimanere in silenzio dentro di sé.
    Grazie Italo per quello che fai e per l’Amore che ci dai

    • Italo Cillo says:

      Grazie Lucia, molto bella l’esperienza che hai condiviso.
      Un saluto affettuoso.

  21. Luca says:

    Mah! Sono piuttosto perplesso. Tutto molto interessante se non fosse che, quelli come te (“i liberatori”), finiscono sempre allo stesso modo: chiedono SOLDI! Parli di liberazione spirituale, di complotto, di MATERIALISMO EDONISTICO e poi, alla fine, chiedi soldi. Parli di ipocrisia degli altri e chiedi soldi. Dici che le cose materiali non hanno valore ma chiedi soldi. “Vi guido io!” dicono tutti i santoni…ma intanto pagatemi!!! Certo, adesso vanno di moda gli incontri dal vivo, i raduni, quelli che gli esperti di marketing chiamano “seminari”, che sono l’evoluzione dell’ebook (con l’ebook non si possono chiedere troppi soldi con il seminario si perchè ci si giustifica con le numerose spese da affrontare per l’organizzazione e il trucco è quello di abbindolare i polli facendogli credere che dal vivo si impara di più e meglio). Perchè è qui che vai a finire: l’articolo sul blog, il podcast in regalo, poi la guida e tutto questo marketing che porta al conosciuto sales funel cioè la vendita di qualcosa. Nel tuo caso il SEMINARIO.

    L’unico che nella storia dell’umanità si è proposto come guida spirituale aggratis è morto sulla croce. E il bello è che non è mai esistito, è solo il frutto di una mistificazione. Questo la dice lunga sul circo della spiritualità (che guarda caso è sempre a pagamento)…

    Vediamo se questa la pubblichi!

    • Italo Cillo says:

      Caro Luca, come vedi il tuo commento è pubblicato.
      E la mia risposta per te è la seguente:
      Purtroppo (o per fortuna) si riesce a vedere negli altri solo ciò che si vede in se stessi.
      Questo vale per tutto: qualità positive e negative, pregi e difetti, ecc.
      Per esempio, chi è egoista non riesce a credere che esistano gli “altruisti”.
      Vedrà sempre e comunque motivazioni negative ed egocentriche, in chiunque.
      Dunque bisogna fare attenzione ai giudizi che formuliamo sugli altri: perché tradiscono quello che pensiamo di noi stessi.
      “Ciascuno vede nel mondo e negli altri ciò che si porta nel cuore” (Goethe).
      Io ti auguro di purificare il tuo cuore, così che tu possa purificare anche la tua visione.

  22. Filomena says:

    Ciao, stanotte riflettevo su una verità maturata in me, circa la relazione tra felicità e malattia, nata, tale riflessione guardando mia figlia, e come i comportamenti socialmente condivisi mirino a minare la naturale gioia che i bambini provano per la vita… Stavo riflettendo sulle esperienze di rinata/ritrovata felicità e sull’organizzare una conferenza a tema… Questa mail sembra cascare a fagiolo! Il mondo è meravigliosamente interconnesso! Ti abbraccio fratello! E se va in porto il progetto notturno magari ti invito quale ospite
    Filomena
    Dall’associazione ilMUelamenteintorno, il cui fine o scopo associativo è appunto il perseguimento della felicità

  23. Marina says:

    Lieve, sottile contraddizione tra chi smonta Bigotti e Controbigotti per assumerne il ruolo … mah … continuo a seguirti, perché stimoli il senso critico.

  24. Italo Cillo says:

    Grazie Marina, se stimolo il senso critico ho raggiunto il mio obiettivo.
    La contraddizione che ti sembra “lieve e sottile” è in realtà apparente, se rileggi con più attenzione: in una via di realizzazione basata sulla Esperienza Diretta, non può esistere (per definizione) né bigottismo né controbigottismo, perché non vi è PRE-giudizio “dottrinale”…
    Saluti affettuosi e auguri di ogni cosa buona

  25. Girolamo says:

    Come avrai capito, grande Italo, io sono sulla tua lunghezza d’onda, ma come tu stesso hai affermato, l’uomo è fondamentalmente buono, perciò sta a noi, leggermente più illuminati, e fuori dal marasma dell’ignoranza totale di cui possono essere preda, purtroppo per loro, trovare la strada per offrir loro quella luce che li faccia tornare alla ragione. Questa è la cosa che permetterà a questo pianeta di tirare un bel sospiro di sollievo.Grazie per tutto quello che fai e spero “vivamente” di incontrarti di persona al più presto. Girolamo

    • Italo Cillo says:

      Grazie Girolamo, lo spero anch’io. Saluti affettuosi e auguri di ogni cosa buona.

  26. Stefano says:

    Caro Italo, grazie del tuo articolo che condivido appieno!!!!
    Ho una domanda: io ho partecipato all’ultimo seminario sul tema dell’amore, ho perso i precedenti sulla libertà e la virtù: è possibile che nei prossimi podcast continui a mettere estratti di questi 2 incontri?? Credo che tutta la community che ti segue ne sarebbe felice e arricchita!!!
    Grazie ancora per il tuo impegno sociale e spirituale.

  27. Italo Cillo says:

    Caro Stefano, grazie per il tuo prezioso suggerimento, ci lavoreremo per farlo accadere!
    Un grande abbraccio e tante benedizioni.

  28. Anna says:

    Caro Italo,la spiritualità è dentro di me e mi rende felice e serena,da quando ero piccola e mi incantavo a guardare l’uva nella vigna,con quei colori che non sono mai riuscita a definire a parole e rimanevo l’ì a guardare estasiata.Sono stata rimproverata e derisa.Ora ho 65 anni e sono felice di essere spirituale e sensibile,anche se è difficile incontrare persone che non hanno soffocato la sua spiritualità,sarebbe bello poter dialogare da persone spirituali,in tutti gli ambienti,lo desidero tanto.

    • Italo Cillo says:

      Cara Anna, i miei saluti più affettuosi e grazie per la tua condivisione, fai di tutto per partecipare ai nostri incontri dal vivo!

  29. Mariella says:

    Provo tanto dolore Italo…non ho voluto conoscerti personalmente….ma è come se l’avessi fatto…io immaginavo di vederti vecchio e saggio…per tanti anni ancora il mio punto di riferimento….la mia guida…sei andato via il Venerdi’ Santo…..ho creduto che la disciplina, l’alimentazione sana e la meditazione spirituale potessero fare la differenza per la felicità dell’essere umano ….oggi sono triste e confusa. Addio Italo ti voglio bene. Mariella

    • Raffaella says:

      Coraggio Mariella,

      chi ha conosciuto Italo, in un modo o nell’altro,
      non può credere davvero di potergli dire addio…

      un abbraccio grande

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